Anima dell'uomo


PREZZO : EUR 12,50€
CODICE: ISBN 8845259331 EAN 9788845259333
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: A cura di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE :
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Anima dell'uomo

PREZZO : EUR 12,50€

CODICE :
ISBN 8845259331
EAN 9788845259333

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COLLANA/SERIE:


ANNO:
2007

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
384 pagine
Cartonato olandese
cm 12,2 x 20,2 x 2,2
gr 347

DESCRIZIONE:

Quarta di copertina:
Parigi, 1270: l'Università più prestigiosa del mondo latino medievale è scossa da un vivace dibattito sulla natura dell'anima e dell'intelletto umani. Al centro della disputa sta l'insegnamento di Sigieri di Brabante, maestro belga della Facoltà delle Arti. Alcune sue tesi provocano il "santo furore" di Tommaso d'Aquino e vengono colpite dalle condanne ecclesiastiche del 1270 e del 1277. Nei testi, che presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, Sigieri avrebbe assunto una pericolosa prospettiva "averroista", che lo conduce nelle "Questioni sul terzo libro del 'De anima'" a sostenere che esiste un unico intelletto per tutta la specie umana. Ma se le cose stanno davvero in questo modo, che cosa ne è allora della responsabilità personale delle nostre azioni, delle promesse cristiane di salvezza e di resurrezione? Questa spregiudicatezza, come Sigieri spiega ne "L'anima intellettiva", non nasce da una mentalità anticlericale o da incredulità, ma dalla persuasione che fede e ragione generano due percorsi ben distinti: solo la fede infatti ci consegna la "verità che non può mentire"; ciò però non significa che si debba ostacolare il dispiegarsi completo dell'indagine razionale. Antonio Petagine svolge la sua attività di ricerca in Storia della Filosofia Medievale presso l'Università Cattolica di Milano. Studioso attento del pensiero di Sigieri di Brabante e delle controversie filosofiche del tredicesimo secolo, ha curato questa edizione italiana fornendo nel Saggio introduttivo un convincente profilo di Sigieri e una puntuale ricostruzione del contesto dottrinale in cui il maestro belga si è mosso.
Nelle Note, ha non solo specificato riferimenti e fonti, ma ha anche portato all'attenzione del lettore la ricca trama del confronto che Sigieri ha intrattenuto con i suoi contemporanei, in particolare Alberto Magno e Tommaso d'Aquino. Le Parole chiave, la Bibliografia e le due Appendici completano gli strumenti offerti in questo prezioso lavoro, che consente finalmente al lettore italiano l'incontro con un pensatore sempre più apprezzato tra gli studiosi di filosofia medievale.

Indice:
4 INTRODUZIONE
5 1. Sigieri di Brabante e l'averroismo latino: un "caso" della storia della filosofia medievale
14 2. Il "ritorno" di Aristotele: una svolta epocale
21 3. L'anima dell'uomo: la difficile eredità del De anima di Aristotele
28 4. La natura dell'intelletto umano in questione: il confronto tra Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e Bonaventura da Bagnoregio
34 5. Le Questioni sul terzo libro de De anima di Sigieri di Brabante
52 6. Reazioni alla proposta sigieriana: il De unitate intellectus di Tommaso d'Aquino
58 7. Il trattato L'anima intellettiva di Sigieri
65 NOTE ALL'INTRODUZIONE
75 NOTA EDITORIALE
77 QUESTIONI SUL TERZO LIBRO DEL DE ANIMA DI ARISTOTELE
79 Questione 1: Se il principio intellettivo sia radicato nella emdesima sostanza dell'anima con il vegetativo e il sensitivo
85 Questione 2: Se l'intelletto sia eterno oppure creato come qualcosa di nuovo
93 Questione 3: Se l'intelletto sia stato prodotto in un istante del tempo o in un istante dell'eternità
97 Questione 4: Se l'intelletto sia generabile
113 Questione 5: Se l'intelletto sia corruttibile
115 Questione 6: Se l'intelletto sia composto di materia e forma
125 Questione 7: Se l'intelletto sia perfezione del corpo secondo la sostanza
129 Questione 8: Se l'intelletto si trovi in qualsiasi parte del corpo
131 Questione 9: Se l'intelletto sia unico in tutti
143 Questione 10: Se l'intelletto sia passibile
145 Questione 11: Se l'anima separata possa patire dal fuoco
155 Questione 12: Se l'intelletto abbia la cognizione innata di alcuni intelligibili
171 Questione 13: Se l'intelletto possibile conosca l'intelletto agente
179 Questione 14: Se le specie ricevute nell'intelletto possibile siano necessarie perché il nostro intelletto intenda
195 Questione 15: Ripresa di tre dfficoltà riguardanti l'intelletto
211 Questione 16: Se una sostanza separata possa intendere se stessa
213 Questione 17: Se un'intelligenza ìntenda l'altra
221 Questione 18: Se il nostro intelletto conosca il particolare come particolare
231 L'ANIMA INTELLETTIVA
233 Prologo
235 Capitolo 1: Che cosa dobbiamo intendere con il termine anima
237 Capitolo 2: Che cos'è l'anima
247 Capitolo 3: In che modo l'anima intellettiva è perfezione del corpo e forma
267 Capitolo 4: Se l'anima intellettiva sia incorruttibile o corruttibile, eterna nel futuro
271 Capitolo 5 : Se l'anima intellettiva sia eterna nel passato
279 Capitolo 6: In che modo l'anima intellettiva sia separabile dal corpo e quale stato possieda da separata
289 CapitoIo 7: Se l'anima intellettiva si moltiplicbi con la moltiplicazione dei corpi umani
305 Capitolo 8: Se il principio vegetativo, quello sensitivo e quello intellettivo appartengano nell'uomo ad un'unica sostanza dell'anima
309 Capitolo 9: Se l'attività dell'intelletto si identifichi con la sua sostanza
313 APPARATI
315 NOTE AL TESTO
349 APPENDICE A: LE QUESTIONI SUL LIBRO DELLE CAUSE
355 APPENDICE B: L'ELOGIO DI DANTE
361 PAROLE CHIAVE
369 BIBLIOGRAFIA.


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