Avori di scuola ravennate nel V e VI secolo

BUONE CONDIZIONI

PREZZO : EUR 23,00€
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : Antichità archeologia e storia dell'arte, 4
DISPONIBILITA': In esaurimento


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Avori di scuola ravennate nel V e VI secolo
BUONE CONDIZIONI
PREZZO : EUR 23,00€

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
Antichità archeologia e storia dell'arte, 4

ANNO:
1977

DISPONIBILITA':
In esaurimento

CARATTERISTICHE TECNICHE:
128 pagine
69 ill.
Rilegato

NOTE:
VOLUME IN BUONE CONDIZIONI

DESCRIZIONE:

Fra gli oggetti d'arte, conservati dalla tarda Antichità, le opere in avorio sono di grande importanza, perché sono in parte datate e i pezzi ufficiali anche localizzati. Si distingue generalmente una scuola di Roma ed un'altra di Costantinopoli. Anche Alessandria (Egitto) e l'Italia settentrionale, con Milano, sono riconosciuti come luoghi di lavorazione d'avorio. Ma per una produzione nella quarta capitale dell'Impero, cioè a Ravenna, non si credeva ad una scuola. Sicuramente invece questa ricca città avrà prodotto degli avori, anche come opere ufficiali della corte. W.F. Volbach avanza la proposta che alcuni pezzi, specialmente del gruppo dell'Italia settentrionale del sec. V, potrebbero essere stati lavorati a Ravenna, come il dittico a cinque parti di Milano o la cassetta di Werden a Londra. Questi pezzi rassomigliano infatti ad opere ravennati in mosaico o alle sculture. Per il sec. VI Ravenna dipende da Costantinopoli e dimostra lo stile di quella capitale, ma possiede sicuramente una fiorente produzione indigena. La cattedra di Massimiano o il dittico di Berlino possono essere stati lavorati in questa città. Quattro o cinque scultori furono impegnati nel lavoro per la cattedra, ma pur essendo evidente lo stile di Alessandria e di Costantinopoli, è più che probabile che questo capolavoro dell'arte, con le sue varie tendenze, sia stato fatto a Ravenna stessa. Infine questo studio dimostra pure che alcuni avori, copiati per la corte di Carlomagno, tradiscono l'influsso di pezzi di una scuola nell'Italia settentrionale, forse Ravenna.


ARGOMENTO: , , , , , , , , , , ,
GENERE: , ,