Commento dell'editore e quarta di copertina:
Beatrice Della Scala, figlia di Mastino II e di Taddea da Carrara, da tutti chiamata Regina, è la protagonista della vicenda narrata nel libro. Ella assolve al duplice compito di "parlarci" non solo di Verona, ma anche di quella che già allora era una vitalissima città e del suo circostante territorio. Beatrice Regina Della Scala fu donna di cultura e di potere e che nel Trecento, il secolo in cui visse, svolse un ruolo di indiscutibile rilievo; e lei donna, ebbe anche dai sudditi l'eccezionale merito di farsi stimare, rispettare e persino amare. Il che ne fa, per i contemporanei, una "testimone" di eccezionale e indubitabile valore.
Indice:
pag. 5 Premessa
11 Nascita e infanzia
27 Donna Taddea e quotidiane incombenze
31 Giotto
37 Il viaggio a Milano
43 Altichiero a Sant'Anastasia e Turone a San Fermo
49 Una visita al castello di Sirmione e la vita milanese
53 Un ritorno a Verona
73 Bernabò Visconti e i festeggiamenti veronesi
81 Le duplici nozze viscontee
87 Un viaggio a Verona, i nuovi monumenti della città
105 Il castello di San Martino in Acquaro, il rientro
117 Un importante impegno e una "guida" ai monumenti
131 Un progetto di lavoro
139 Una visita alle opere scaligero/viscontee
149 Egidiola Gonzaga a San Giovanni in Conca
155 Gian Galeazzo Visconti, Bianca di Savoia
163 Gian Galeazzo e il "Diavolo"
169 I matrimoni
181 La visita alle isole
193 Petrarca, Regina e nuove realizzazioni