Bestiari del Medioevo


PREZZO : EUR 35,00€
CODICE: ISBN 880621361X EAN 9788806213619
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Traduzione di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 930
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Bestiari del Medioevo

PREZZO : EUR 35,00€

CODICE :
ISBN 880621361X
EAN 9788806213619

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Traduzione di:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 930

ANNO:
2012

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
XVI - 320 pagine
120 ill. colori
Rilegato con sovracoperta
cm 15,5 x 21,5 x 2,2
gr 795

NOTE:
Titolo originale: Bestiaires du Moyen Âge

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e note di copertina:
«A differenza di quanto generalmente si creda, gli uomini del Medioevo sapevano osservare assai bene la fauna e la flora, ma non pensavano affatto che ciò avesse un rapporto con il sapere, né che potesse condurre alla verità. Quest'ultima non rientra nel campo della fisica, ma della metafisica: il reale è una cosa, il vero un'altra, diversa. Allo stesso modo, artisti e illustratori sarebbero stati perfettamente in grado di raffigurare gli animali in maniera realistica, eppure iniziarono a farlo solo al termine del Medioevo. Dal loro punto di vista, infatti, le rappresentazioni convenzionali - quelle che si vedono nei bestiari miniati - erano piú importanti e veritiere di quelle naturalistiche. Per la cultura medievale, preciso non significa vero. Del resto, cos'è una rappresentazione realistica se non una forma di rappresentazione convenzionale come tante altre? Non è radicalmente diversa né costituisce un progresso. Se non si cogliesse questo aspetto, non si capirebbe niente né dell'arte medievale né della storia delle immagini. Nell'immagine tutto è convenzione, compreso il "realismo"».

Gli unicorni non esistono; non moriremo inghiottiti da un ippopotamo; i serpenti non amoreggiano clandestinamente con le murene e un gatto, sia pure scorbutico, non per questo è un agente di Satana. Lo sappiamo tutti, con una certezza talmente «chiara e distinta» da considerare tutt'al piú con benevola indulgenza i testi medievali che sembrano addirittura descrivere queste assurdità sub specie scientiae. In effetti, si può fare: nulla impedisce di ammirare le splendide immagini di questo libro e di divertirsi - molto - con le stravaganti storie di animali che raccoglie. È un criterio esatto. Per l'appunto, avverte l'autore: solo che nel Medioevo esatto non coincide con vero, anzi. Il primo è un concetto superficiale, limitato, personale e di conseguenza impressionistico. Il secondo, una qualità da conquistare, sempre nascosta com'è «sotto il velame» di codici e simboli, che peraltro - grazie alla sapiente regia della Chiesa e degli intellettuali - vanno a costituire un lessico potente e condiviso, fatto di metafore narrative ma anche di colori e forme, cui la ripetizione costante garantisce, alla lunga, vasta diffusione e immediata comprensione da parte del pubblico.
Non va mai dimenticato, infatti, che dietro le «favolette» si stagliano grandi figure di uomini dottissimi, profondi e innamorati conoscitori non solo dei testi sacri ma anche, per quanto possibile, dei classici greco-latini. Attraverso la loro opera, questo sapere si conserva e si propaga: istruisce i predicatori, catechizza i fedeli, tende a mitigare i costumi, ma disquisisce anche di amor cortese e, addirittura, trasposto nell'araldica, può trovarsi alla base della costruzione di interi programmi politici. C'è davvero qualcosa di ingenuo, in questo?
E chissà che, chiudendo il libro, non ci scopriremo a pensare che gli unicorni non esistono solo perché non siamo addestrati a vederli.

Indice:
pag. VII Elenco delle illustrazioni
XV Ringraziamenti
Bestiari del Medioevo
3 La zoologia medievale
17 I bestiari: testi e immagini
22 Evoluzione di un genere
26 I manoscritti miniati
31 L'animale e il libro: i materiali
36 L'animale nel libro: il diritto all'immagine
40 Rappresentare l'animale
48 Lo studio dei bestiari
55 I quadrupedi selvatici
57 Il leone
65 L'orso
69 Il cervo
72 Il cinghiale
75 Il lupo
79 La pantera
85 La tigre e la manticora
87 L'unicorno
92 L'elefante
97 La scimmia
101 Altri quadrupedi selvatici
113 I quadrupedi domestici
116 Il cavallo
122 L'asino
133 La capra e il caprone
137 La pecora
141 Il maiale
147 Il cane
150 Il gatto
155 La volpe
158 La donnola e altri animali semidomestici
165 Gli uccelli
168 L'aquila
175 Il falco
179 Il corvo
184 La colomba
187 Il cigno
190 Il gallo
195 Lo struzzo, la gru e la cicogna
203 Altri uccelli comuni
208 Uccelli un po' piú strani
217 I pesci e le creature acquatiche
220 Il mare e i mostri marini
222 La balena
227 I pesci di mare
232 L'ostrica, la foca e la sirena
237 I pesci e gli animali d'acqua dolce
241 Il coccodrillo e l'ippopotamo
247 I serpenti e i vermi
250 I serpenti
255 Il drago
261 Dai serpenti ai vermi
267 I vermi
272 La formica
275 L'ape
281 Note
291 Appendici
293 Principali autori e testi citati
299 Principali manoscritti riprodotti
303 Fonti e bibliografia
311 Indice degli animali.


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