Bizantini, Croati, Carolingi. Alba e tramonto di regni e imperi

BUONE CONDIZIONI

PREZZO : EUR 70,00€
CODICE: ISBN 8884910935 EAN 9788884910936
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
A cura di: , , , , , Contributi di: , , , Željko Rapanić, , , , , , ,
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : . Cataloghi
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Bizantini, Croati, Carolingi. Alba e tramonto di regni e imperi
BUONE CONDIZIONI
PREZZO : EUR 70,00€

CODICE :
ISBN 8884910935
EAN 9788884910936

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
A cura di: , , , , , Contributi di: , , , Željko Rapanić, , , , , , ,

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
. Cataloghi

ANNO:
2001

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
516 pagine
287 ill. colori, 116 ill. b/n
Brossura con alette
cm 24 x 28 x 3,2
gr 2165

NOTE:
VOLUME IN BUONE CONDIZIONI, SEGNI DI PIEGATURA IN COSTA

DESCRIZIONE:

Catalogo della mostra (Brescia, Santa Giulia - Museo della Città, 9 settembre 2001 - 6 gennaio 2002)

Commento dell'editore:
La storia ha diviso e poi unito i Longobardi e gli Slavi del sud.
I Longobardi varcarono le Alpi e scesero in Italia, nel 568, spinti dagli Avari, i quali a loro volta invasero con gli Slavi la penisola balcanica e si spinsero fino alle porte dell'impero bizantino. Mentre i Longobardi si compenetrarono nella cultura di Roma e abbandonarono la propria lingua, gli Slavi mantennero la loro, anche una volta convertiti al cristianesimo ed entrati a far parte del nuovo assetto carolingio.
Fu allora che dalla Marca del Friuli, costituita da Carlo Magno, partirono da Aquileia nuove missioni, fortificate dalla cultura classica elaborata dall'intellettualità longobarda.
Così, malgrado la distruzione del regno longobardo nel 774, la cultura longobarda diede un estremo contributo all'edificazione del giovanissimo regno croato, ove maestri educati ad Aquileia e a Cividale contribuirono alla costruzione di chiese e monasteri, nel segno di una nuova esperienza creativa, che svincola i Balcani occidentali dalla soggezione a Bisanzio. Recenti scavi e recenti studi hanno portato alla luce tesori sconosciuti e chiarito un quadro di culture di grandissimo interesse.
Circa duecento straordinarie opere d'arte assolutamente inedite – sculture, avori, oreficerie, oggetti di uso liturgico ed elementi architettonici – forniscono uno spaccato suggestivo della storia e degli influssi artistici e culturali che, tra il VI e il IX secolo d.C., hanno interessato territori tanto vicini alla nostra penisola da averne condiviso per centinaia d'anni le vicende politiche e culturali, sotto il segno prima dell'impero romano e bizantino e poi di Carlo Magno.

Sommario:
pag. 21 L'Adriatico altomedievale in una nuova prospettiva storiografica, Gian Pietro Brogiolo
27 Il regno croato tra due Imperi altomedievali, Miljenko Jurković e Ante Milošević
31 Dai coloni greci ai missionari franchi, Željko Rapanić
61 I territori sud-orientali dell'Impero carolingio all'alba della nuova epoca, Mladen Ančić
97 Influenze carolinge nel principato croato alla luce dei reperti archeologici, Ante Milošević
129 Archeologia dell'alto Medioevo tra Drava, Danubio e Sava, Željko Tomičić
151 Architettura dell'epoca carolingia, Miljenko Jurković
175 Scultura e liturgia, Nikola Jakšić
199 Il patrimonio epigrafico latino nei territori croati in età carolingia, Vedrana Delonga
231 Rapporti tra Roma e la Dalmazia nel VII secolo, Carlo Bertelli
239 L'Italia dal tardoantico ai Carolingi
263 Da Roma a Bisanzio
289 La Pannonia nello scontro tra Avari e Carolingi
307 L'Istria carolingia
353 La Dalmazia bizantina nell'alto Medioevo
385 Il principato croato - Ducatus Chroatiae
Apparati
479 Fonti
501 Bibliografia generale, a cura di Nicoletta Sfredda, Gabriella Tassinari


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