Bosch


PREZZO : EUR 5,90€
CODICE: 9771129085124
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Presentazione di: A cura di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : I Classici dell'Arte, 28
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Bosch

PREZZO : EUR 5,90€

CODICE :
9771129085124

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Presentazione di: A cura di:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
I Classici dell'Arte, 28

ANNO:
2004

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
192 pagine
83 iIllustrazioni a colori, 38 ill. b/n
Brossura con alette
cm 17 x 21 x 1,3
gr 575

NOTE:
Supplemento al Corriere della Sera

DESCRIZIONE:

Seconda di copertina:
"Bosch non dipinse mai cosa alcuna, se non in materia d’inferno o purgatorio, che trascendesse i limiti del naturale così come poteva scorgerlo intorno a sé: insomma, le sue invenzioni si fondano sulla ricerca di cose stranissime, ma, appunto, pur sempre naturali".
Così scriveva don Felipe de Guevara a Filippo II in una lettera databile entro il 1563. Pochi anni dopo il re di Spagna sarebbe diventato il maggiore collezionista delle opere di Bosch: le fonti ne ricordano dodici a Madrid e dodici al Prado: altre nove all'Escorial dove il sovrano le aveva fatte portare nel 1574, tra cui la tavola dei Peccati capitali che volle nella sua stanza, mentre una ulteriore serie di dipinti venne poi inviata al monastero nel 1593.
A sollecitare l'interesse di Filippo II per Hieronymus Bosch, artista già protetto e apprezzato dai suoi antenati borgognoni, era stata certamente Margherita d'Austria, che ne aveva ricercato i dipinti, e il cortigiano Diego de Guevara, che ne vantava una discreta collezione, passata poi al figlio don Felipe, e dopo la di lui morte (1563) acquistata dal sovrano spagnolo.
(Dal saggio di Franca Varallo).

Quarta di copertina:
Poiché mi ero sempre molto interessato del pittore Hieronymus Bosch, durante un viaggio in Olanda andai a visitare la sua città, cioè 's-Hertogenbosch, detta anche Bois-le-Duc, che noi chiamiamo Boscoducale. E qui l'albergatore, persona abbastanza colta, mi disse : "Se non altro per curiosità, signore, perché non va a trovare il vecchio Peter van Teller? È un tipo un po' strambo, un orologiaio che vive di una piccola rendita dopo avere ceduto la sua bottega al nipote. Credo sia il decano di 's-Hertogenbosch. Per tutta la vita si è occupato di Bosch, è convinto anzi che Bosch sia un suo antenato da parte di madre. Su Bosch ha scritto anche un libretto, tanti anni fa, che a quei tempi fece un certo scandalo. Ha certe sue idee curiose. Chissà, un incontro potrebbe esserle utile…". Dicendo questo però sorrideva con una certa ironia, e io mi chiedevo se parlasse sul serio o invece intendesse prendermi benevolmente in giro.
(Dalla presentazione di Dino Buzzati)

Sommario:
pag. 7 Dino Buzzati, Il maestro del Giudizio universale
25 La vita e l'arte
79 I capolavori
Apparati
172 Tavola cronologica
174 Collocazione geografica delle opere
178 Breve antologia critica
189 Consigli bibliografici


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