Commento dell'editore:
Sullo scenario di una Firenze mercantile e umanista, raffinata e ricca, dominata dalla personalità di Lorenzo il Magnifico si profila la vicenda artistica di Botticelli (1445 - 1510), che in questo contesto crea composizioni religiose di intensa spiritualità e allegorie mitologiche, suggestivi rebus figurativi e profane icone del Rinascimento. L'esordio da orafo e l'apprendistato presso Filippo Lippi rappresentano le prime tappe del suo percorso, determinanti per la comprensione del suo più maturo linguaggio pittorico, ricco di raffinati dettagli ornamentali. Le fattezze dei personaggi, ritratti con acutezza e sensibilità, rievocano l'atmosfera della corte medicea, mentre le immagini sacre rispondono alle esigenze di una devozione privata e colta e, negli ultimi capolavori, le crescenti inquietudini religiose postsavonaroliane.