Cassiodoro il Grande. Roma, i barbari e il monachesimo


PREZZO : EUR 14,00€
CODICE: ISBN 8816409258 EAN 9788816409255
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Presentazione di: ,
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 925 -
DISPONIBILITA': In esaurimento


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Cassiodoro il Grande. Roma, i barbari e il monachesimo

PREZZO : EUR 14,00€

CODICE :
ISBN 8816409258
EAN 9788816409255

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Presentazione di: ,

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 925


ANNO:
2009

DISPONIBILITA':
In esaurimento

CARATTERISTICHE TECNICHE:
176 pagine
Brossura
cm 15 x 23 x 1,2
gr 281

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e quarta di copertina:
Cardini presenta un efficace ritratto di un personaggio e di un'epoca cruciali per la storia europea.
Un grande protagonista della storia cristiana, italica e mediterranea tra antichità e Medioevo; un fondatore della cultura medievale e uno dei «padri storici», insieme con Benedetto da Norcia, del monachesimo occidentale; un «classico» della letteratura latina di un'età difficile e complessa, che tuttavia a torto e semplicisticamente sono in troppi a definire «oscura».
Calabrese di Squillace, di origine forse siriaca, Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore (490 ca.-583 ca.) ha attraversato con la sua lunga vita l'intero secolo VI, che nella pars Occidentis dell'Impero - privata del suo sovrano - si aprì con la coraggiosa e generosa proposta di convivenza goto-latina di Teodorico e si chiuse col grande e innovatore pontificato di Gregorio Magno. Il secolo di Giustiniano, di san Benedetto e delle estreme contese sul confine siropersiano tra bizantini e sasanidi, mentre nella lontana città carovaniera della Mecca, emporio sulla «via delle spezie» che collegava i porti dell'oceano Indiano a Damasco, stava silenziosamente maturando l'esperienza profetica di un cammelliere che avrebbe mutato il volto del mondo: Muhammad. Politico e funzionario alla corte di Teodorico, profondamente impegnato nel lavoro di pubblico amministratore, Cassiodoro fu amareggiato, ma non si lasciò travolgere dal fallimento dell'esperienza di governo gota e dalle tristi vicende della guerra che seguì e che siamo abituati a chiamare «greco-gotica». La sua esperienza di governo e la sua saggezza di consigliere dei potenti sono conservate nella celebre raccolta che lo ha immortalato, le Variae, edita nel 537. Poco purtroppo della sua restante attività di scrittore ci è stato direttamente tramandato: ma anche da quel che ce ne resta emerge vivida l'immagine di un protagonista della cultura del suo tempo. Le sue opere furono una guida indispensabile per il lavoro delle generazioni successive di monaci e di studiosi. Il centro monastico da lui fondato, il Vivarium presso la natìa Squillace, resta, insieme con Montecassino, faro e modello della cultura dalla quale è sorto il Medioevo latino, quindi l'Europa.

Indice:
5 Presentazione di Antonio Tarzia e Guido Rhodio
9 Introduzione
15 Parte prima. Il mondo del V secolo
17 Capitolo primo. La diffusione del cristianesimo dall'oriente all'occidente
35 Capitolo secondo. Le istituzioni ecclesiastiche
49 Capitolo terzo. Il declino della pars occidentis
59 Parte seconda. Cassiodoro al tempo di Teodorico
61 Capitolo primo. I goti in Europa
71 Capitolo secondo. Flavius Magnus Aurelius: l'origine, la famiglia, la personalità
85 Capitolo terzo. Le opere
99 Capitolo quarto. Il regno ostrogoto in Italia
109 Capitolo quinto. Il ruolo di Cassiodoro nel progetto di Teodorico
119 Parte terza. Dalla crisi all'esperienza di Vivarium
121 Capitolo primo. La guerra greco-gotica
131 Capitolo secondo. Il monachesimo
139 Capitolo terzo. Vita e lavoro a Vivarium
151 Capitolo quarto. Il lascito
159 Bibliografia
167 Indice dei nomi.


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