Condottieri di Romagna I. Il Duecento e il Trecento


PREZZO : EUR 15,00€
CODICE: ISBN 8865417692 EAN 9788865417690
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 9
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Condottieri di Romagna I. Il Duecento e il Trecento

PREZZO : EUR 15,00€

CODICE :
ISBN 8865417692
EAN 9788865417690

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 9

ANNO:
2018

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
184 pagine
69 ill. b/n
Brossura con alette
cm 17 x 24 x 1,4
gr 480

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e quarta di copertina:
Il fenomeno delle condotte e delle compagnie di ventura incise profondamente sulle vicende politiche, sociali, economiche del secondo medioevo e della prima età moderna. In realtà le radici del mondo dei condottieri si svilupparono già nell'alto medioevo e la sua evoluzione si estese fino alle soglie dell'età dei lumi. La storiografia si è trovata spesso divisa sulla valutazione di questo fenomeno, partendo dalle riflessioni decisamente negative di personalità dell'epoca come il Machiavelli o il Guicciardini, dalle fascinose per quanto dettagliate ricostruzioni biografiche della prima metà di un Ottocento romantico e risorgimentale, fino all'interpretazione strumentale operata con gli accenti propri della retorica di regime nel periodo fascista. In questi ultimi decenni studiosi come Larner, Mallet o Cardini hanno suggerito una lettura più asciutta e realistica del ruolo che i venturieri ricoprirono nella storia della nostra penisola.
La Romagna fu una fucina di condottieri, (basti pensare ad Uguccione della Faggiuola, ad Alberico da Barbiano, a Giovanni Ordelaffi, il più grande spadaccino italiano del Trecento, e ai due fratellli terribili Carlo e Pandolfo Malatesta, per limitarsi al periodo preso in esame in questo primo volume, cioè i secoli XIII e XIV) e di mercenari come i temuti e ricercati "brisighelli", ma fu anche teatro del passaggio e delle imprese di quasi tutte le grandi compagnie che percorsero l'Italia.
Queste pagine vogliono delineare i ritratti dei romagnoli che al mestiere delle armi dedicarono tutta la loro vita, nel bene e nel male, senza cedere alle lusinghe delle corti o al gusto del potere.

Indice:
pag. 7 Premessa
13 I. Aldruda
1. Stamira e gli altri
2. L'urlo dei giusti
23 II. L'aventure
1. L'età delle milizie
2. La trasformazione
33 III. Uguccione
1. "Un huomo d'esperimentato valore"
2. Montecatini
3. Condottieri romagnoli dell'epoca di Uguccione
45 IV. Le pellegrine spade
1. Il vile stipendio
2. La Grande Compagnia
3. Una città in movimento
4. Le Scalelle
5. La Compagnia Bianca
6. L'Acuto in Romagna
7. L'eccidio di Cesena
71 V. Il ventennio della svolta
1. Il declino delle grandi compagnie straniere
2. I soldati cattivi
3. La caduta dei Landau
4. "Como la brigada del conte Corado e del conte Luçio fonno rotti presso a Forlì"
83 VI. Alberico da Barbiano
1. Il tempo dei martiri novelli
2. Sul campo di Marino
3. I vessilli durazzeschi
4. Il soldo dei Visconti
5. Noi Alberigho cavaliero
109 VII. I congiunti guerrieri di Alberico
1. Giovanni da Barbiano
2. ... e il capo sia staccato dalle spalle
3. Lippa
121 VII. Sette condottieri
1. Brandolino
2. Mostarda da Forlì
3. Giovanni Ordelaffi, Giovanni senza patria
4. Una parentesi: San Prospero
5. Ma torniamo a Giovanni…
6. I fratelli terribili
7. Degli Ubaldini e dei Guidi
149 IX. Passano i fanti armati e i cavalieri
153 X. Per un'anagrafe geografica dei condottieri di Romagna
1. "Degl'huomini Ravennati in armi"
2. Condottieri del territorio di Lugo e Cotignola
3. Condottieri imolesi
4. Condottieri dovadolesi
5. Condottieri forlivesi e forlimpopolesi
6. Condottieri faentini
7. Condottieri cesenati e del territorio cesenate
8. Condottieri Riminesi
9. Condottieri modiglianesi
10. Condottieri cervesi
173 Fonti e bibliografia
179 Indice dei nomi.


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