BUONE CONDIZIONI
Commento dell'editore:
"Nel Decameron gli eroi si fanno uomini al livello dei lettori piú umili e perciò possono parlare un linguaggio piú immediato, piú ricco di risonanze per l'uomo qualunque". (Vittore Branca)
«Proprio nella Firenze contemporanea e nel cerchio dell'attività commerciale e artigiana piú caratteristica, quella tessile, il Boccaccio rinnova attualizzando, non senza dichiarazioni di poetica, uno dei temi piú alti della narrativa cavalleresca, quello di 'amore e mortè... Ma lo rinnova su registro diverso, approfondito emotivamente, nella insistente e scandita sequenza delle cinque novelle con le sette eroine appartenenti al ceto borghese e addirittura operaio... L'amore non nasce fra dorate suggestioni cortigiane e cavalleresche, o tra contemplazioni affascinanti e incantate: germoglia dagli stessi gesti di lavoro artigiano o dagli incontri nei giochi fanciulleschi che cancellano qualsiasi distinzione di classe... Gli eroi si fanno uomini al livello dei lettori piú umili e perciò possono parlare un linguaggio piú immediato, piú ricco di risonanze per l'uomo qualunque».
(Dal saggio introduttivo di Vittore Branca).
Sommario:
pag. VII Una chiave di lettura per il "Decameron"
XLI La vita e le opere di Giovanni Boccaccio
LXXVII Nota al testo
LXXVIII Nota bibliografica generale
LXXXIV Bibliografie particolari
CXXIII Esemplificazione di varianti di una redazione anteriore
3 Decameron
1265 Indice delle voci annotate
1323 Indice dei rimandi ad altre opere del Boccaccio
1327 Indice dei nomi.