Giovanni Scoto. Quattro studi


PREZZO : EUR 18,00€
CODICE: ISBN 8879889648 EAN 9788879889643
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Premessa di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 24
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Giovanni Scoto. Quattro studi

PREZZO : EUR 18,00€

CODICE :
ISBN 8879889648
EAN 9788879889643

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Premessa di:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 24

ANNO:
2011

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
VIII-110 pagine
Brossura

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore:
Si ripubblicano qui i Tre studi di Tullio Gregory su Giovanni Scoto Eriugena già comparsi nei “Quaderni di letteratura e d'arte raccolti da Giuseppe de Robertis” presso Le Monnier nel 1963 e da tempo esauriti: essi rappresentarono nei primi anni Sessanta un contributo di particolare originalità nel campo degli studi eriugeniani, allora non molto coltivati dai medievisti, dopo la classica monografia di Cappuyns (1933). Quegli studi individuavano alcuni punti nodali dell'opera di Giovanni Scoto, nel loro contesto storico e nelle loro fonti, fuori da ogni generico schema interpretativo allora prevalente. Negli anni seguenti gli studi eriugeniani hanno avuto un più ampio sviluppo, grazie anche all'insegnamento di René Roques alla École Pratique des Hautes Études e alla costituzione della Society for the promotion of eriugenian studies, nata di seguito al colloquio sulla filosofia dell'Eriugena, organizzato sotto gli auspici della Royal Irish Academy di Dublino (1970) per iniziativa di L. Bieler, M. J. Boyd e John J. O'Meara; un altro decisivo incontro internazionale (“Jean Scot Érigène et l'histoire de la philosophie”) ebbe luogo, per iniziativa di René Roques (con il CNRS) a Laon nel 1975, dagli atti del quale è tratta, nell'originale italiano (già pubblicato in Studi Medievali, serie 3a, XVI, 1975, pp. 497-535), la relazione francese tenuta da Tullio Gregory e che costituisce il quarto dei saggi qui raccolti. Nel significativo sviluppo degli studi eriugeniani avrà un'eccezionale importanza l'opera di Éduard Jeauneau per i molti suoi contributi e soprattutto per l'edizione degli scritti dell'Eriugena: capolavoro di ecdotica è la sua edizione del Periphyseon nel Corpus Christianorum – Continuatio mediaevalis (5 voll., 1996-2003). In Italia un forte segno del progresso degli studi eriugeniani è costituito, fra l'altro, dal Congresso storico internazionale “Giovanni Scoto nel suo tempo. L'organizzazione del sapere in età carolingia” promosso dall'Accademia Tudertina (1987), nonché dalla fortunata traduzione commentata (con testo a fronte) della Omelia sul prologo di Giovanni (Fondazione Lorenzo Valla, 1987), curata da Marta Cristiani che all'autore ha dedicato molti lavori. Tutti segni di una forte ripresa degli studi eriugeniani nel contesto della cultura altomedioevale cui dedica particolare attenzione la Fondazione CISAM che pubblica questo volume: tornano così disponibili studi di Tullio Gregory che, per i temi affrontati, costituiscono ancora significativi punti di riferimento e propongono linee di ricerca che meritano di essere riprese (non a caso W. Beierwaltes incluse il primo di questi studi nella raccolta Platonismus in der philosophie des Mittelalters, 1969). ENRICO MENESTÒ

Indice:
ENRICO MENESTÒ, Premessa
I. Dall'uno al molteplice
II. Mediazione e incarnazione
III. « Contemplatio theologica » e storia sacra
IV. L'escatologia di Giovanni Scoto.


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