I Longobardi. Dalla caduta dell'Impero all'alba dell'Italia



TITOLO/DENOMINAZIONE:
I Longobardi. Dalla caduta dell'Impero all'alba dell'Italia

PREZZO : EUR 48,00€

CODICE :
ISBN 8836609503
EAN 9788836609505

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
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EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:


ANNO:
2007

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
352 pagine
300 ill. a colori
Brossura con alette
cm 23 x 28 x 2,2
gr 1805

DESCRIZIONE:

Catalogo della mostra (Torino, Palazzo Bricherasio, 28 settembre 2007 - 6 gennaio 2008; Novalesa, Abbazia dei Santi Pietro e Andrea, 30 settembre - 9 dicembre 2007).

Commento dell'editore:
È dedicata al popolo dei Longobardi la grande mostra ospitata nelle sale di Palazzo Bricherasio a Torino, accompagnata dalla pubblicazione di questo ricco catalogo.
L'esposizione si sofferma sul periodo compreso tra il V e il VII secolo, ossia dalla crisi seguita alla caduta dell'impero romano d'Occidente fino al delineamento dei nuovi stati sorti sulle sue rovine: un periodo storico cruciale non solo per la penisola italica, che vede la progressiva fusione tra i barbari e le popolazioni romane, ma più in generale per la storia europea, con il consolidamento delle future monarchie, fondamento delle moderne nazioni.
Nel definire il quadro dei profondi cambiamenti avvenuti nella società, il catalogo si sofferma sull'organizzazione delle città e delle campagne, sulle trasformazioni delle istituzioni, sul ruolo rivestito dalle aristocrazie e dalla Chiesa nonché, naturalmente, sulle specificità della popolazione longobarda.
In questo ampio orizzonte geografico, il Piemonte diviene una regione chiave per la sua posizione geografica di confine con i Franchi e per il ruolo delle aristocrazie longobarde in grado di esprimere, tra la fine del VI e la prima metà del VII secolo, re come Agilulfo e Arioaldo, entrambi duchi di Torino.
Nella vasta documentazione proposta spiccano i ritrovamenti provenienti dalle più importanti necropoli longobarde italiane, da Cividale del Friuli a Nocera Umbra, da Trezzo sull'Adda a quelle piemontesi, ma anche le epigrafi e i ritratti della nuova aristocrazia, i manufatti liturgici legati alla figura dei vescovi, che proprio in quei secoli consolidarono la loro influenza sul potere politico, e ancora suppellettili, gioielli e tesoretti numismatici rinvenuti in varie località della penisola.
Nella sede dell'Abbazia di Novalesa, fondata nel 726 dal nobile franco Abbone, viene proposta, in parallelo, una selezione di sculture e di altri manufatti artistici che illustrano l'evoluzione della scultura e dell'arredo liturgico nell'Italia nord-occidentale tra il VI e il IX secolo.

Quarta di copertina:
Curata da Gian Pietro Brogiolo e organizzata in collaborazione con la Provincia di Torino e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie e grazie al contributo della Fondazione CRT, l'esposizione desidera soffermarsi sul periodo compreso tra il V e il VII secolo. La mostra si articola nelle sale espositive di Palazzo Bricherasio a Torino e ha il suo completamento presso l'Abbazia di Novalesa, fondata nel 726, dove si illustra l'evoluzione della scultura legata alle chiese e ai monasteri tra il VI e il IX secolo.
Nell'analizzare i diversi episodi che si sono susseguiti dalla caduta dell'Impero romano d'Occidente al consolidamento dei nuovi stati sorti sulle sue rovine, il catalogo presenta le diverse trasformazioni nelle istituzioni, nell'organizzazione delle città e delle campagne, nel ruolo delle aristocrazie e della Chiesa. Dopo il 476, è possibile individuare in Italia tre avvenimenti principali: la conquista tra il 489 e il 493 da parte di Teodorico, re dei Goti; la riconquista da parte del'imperatore d'Oriente Giustiniano tra il 535 e il 553; l'invasione dei Longobardi nel 568. In questo contesto, il Piemonte diviene una regione chiave per la sua posizione geografica di confine con i Franchi e per il ruolo delle aristocrazie longobarde in grado di esprimere, tra la fine del VI e la prima metà del VII secolo, re come Agilulfo e Arioaldo, entrambi duchi di Torino.

Sommario:
15 I Longobardi all'alba dell'ltalia dalla caduta dell'Impero romano agli stati romano-barbarici, Gian Pietro Brogiolo
21 1. I protagonisti: imperatori, re, aristocrazie e vescovi
23 Dagli imperatori ai re barbari: simboli e rappresentazione del potere, Javier Arce
33 I Longobardi: storia di un popolo e di un regno, Paolo Delogu
41 Longobardi a Torino, Giuseppe Sergi
61 L'aristocrazia in Occidente tra il 400 e il 700, Wolfgang Liebeschuetz
81 L'ascesa dei vescovi nella Tarda Antichità, Wolfgang Liebeschuetz
89 Sabino di Canosa, vescovo e costruttore di chiese nel VI secolo, Giuliano Volpe
121 2. Vivere in città e in campagna: dalle residenze tardoantiche alle capanne
123 Dalle residenze tardoantiche alle capanne altomedievali: vivere in città e in campagna tra V e VII secolo, Alexandra Chavarría Arnau
133 Gli insediamenti: le tecniche costruttive dalla fine del'Impero al regno longobardo, Aurora Cagnara
151 Villaggi nell'età delle migrazioni, Marco Valenti
175 3. Insicurezza
177 Fortificazioni e militarizzazione della società: un lungo processo, Gian Pietro Brogiolo
201 4. La ritualità della morte
203 Modo funerario, Lidia Paroli
211 La scrittura esposta e la società altomedievale: verifica di una possibile relazione, Flavia De Rubeis
227 Il Veneto tra Ostrogoti e Longobardi, Elisa Possenti
235 Il mondo funerario: le necropoli longobarde in Lombardia, P. Marina De Marchi
243 Affari di famiglia in età longobarda. Aree sepolcrali e corredi nella necropoli di Santo Stefano a Cividale del Friuli, Irene Barbiera
256 Il Piemonte tra Ostrogoti e Longobardi, Luisella Pejrani Baricco
277 5. I Longobardi tra storia e mito
279 "Era già quasi re di tutta ltalia": uso politico e memoria dei Longobardi dai Visconti al Settecento, Monica Ibsen
291 "Unus populus effecti sunt"? La questione longobarda dall'Illuminismo al Romanticismo, Monica Ibsen
299 La falsa sepoltura di Teodolinda e Agilulfo, Cristina La Rocca
303 6. La scultura tra chiese e monasteri
305 Novalesa, abbazia dei Santi Pietro e Andrea, Gisella Cantino Wataghin
311 La scultura in Italia settentrionale tra VI e VIII secolo, Monica Ibsen
330 Bibliografia.


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