Il Cristo Volume II. Testi teologici e spirituali in lingua greca dal IV al VII secolo

BUONE CONDIZIONI

PREZZO : EUR 166,50€
CODICE: ISBN 880426988X EAN 9788804269885
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
A cura di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE :
DISPONIBILITA': In esaurimento


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Il Cristo Volume II. Testi teologici e spirituali in lingua greca dal IV al VII secolo
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ISBN 880426988X
EAN 9788804269885

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ANNO:
1990

DISPONIBILITA':
In esaurimento

CARATTERISTICHE TECNICHE:
672 pagine
Cartonato con sovracoperta
cm 12,5 x 19,5
gr 620

NOTE:
VOLUME IN BUONE CONDIZIONI

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore:
Sotto il titolo Il Cristo la Fondazione Valla raccoglie quanto gli uomini hanno sognato, fantasticato, discusso e pensato intorno alla figura del Cristo, dagli albori del Cristianesimo sino alla fine del Medioevo. L'antologia - un progetto editoriale senza precedenti, che colma una secolare lacuna della cultura occidentale - documenta, in cinque volumi indipendenti, dieci secoli di vita cristiana e di riflessione cristologica. I testi antologizzati provengono dalle fonti più disparate: trattati teologici, meditazioni spirituali, pagine mistiche, discussioni polemiche, atti dei concili, scritti ortodossi ed eterodossi spesso rari, sconosciuti o inediti.
Le diverse sezioni individuano correnti di pensiero, problematiche o singoli autori. Ciascuna sezione è dotata di una propria introduzione e di una bibliografia specifica. Ogni volume comprende inoltre un'introduzione e una bibliografia generali, un dettagliato commento e un ricco apparato di indici.

Seconda di copertina:
Il secondo volume dell'opera Il Cristo, a cura di Manlio Simonetti, abbraccia le discussioni teologiche avvenute tra il IV e il VII secolo specialmente in ambito greco. Rispetto ai testi raccolti nel primo volume, c'è una duplice differenza. La controversia si affina, si assottiglia, diventa più astratta: la mente umana, posta di fronte all'impossibile, tenta tutte le strade, azzarda tutte le ipotesi, non si arresta davanti a nessuna forma. Intanto la controversia teologica risveglia tremende tensioni, passioni e furori: intervengono gli imperatori, la forza appoggia la fede, mani e teste vengono tagliate in nome di Dio. Attraverso queste sottigliezze e questi furori, si evolvono la nostra immagine di Dio, la nostra immagine di noi stessi, le forme del nostro pensiero.
Grandi dilemmi tormentano i cristiani di questi secoli. Perché Dio, il lungamente atteso, ha così ritardato la sua apparizione? Per rispondere a questa domanda, tutto l'Antico Testamento diventa una prefigurazione di Cristo, il quale è sempre esistito nella storia, sebbene si sia rivelato soltanto alla fine dei tempi. Quali sono i rapporti tra il Padre e il Figlio? Alcuni parlano di due entità divine sussistenti: i Monarchiani considerano il Logos divino come non sussistente; Ario considera il Cristo come un Dio minore, non eterno, non partecipe della natura del Padre, incapace di conoscere il Padre esattamente e perfettamente; Alessandro afferma che Cristo è l'immagine perfetta e riflessa del Padre. Come salvare, insieme, l'unità delle persone della Trinità e la loro distinzione? Sulla strada dell'unità qualcuno afferma che sulla croce aveva patito il Padre; mentre altri asseriscono che il Figlio è estraneo alla natura divina del Padre. Il pensiero e la vita cristiana quasi sfiorano la catastrofe per trovare una conciliazione, fino a quando Basilio difende l'autonomia del Cristo, evitando di dissolverlo nell'unità di Dio. "Non meravigliarti se affermiamo che la medesima realtà è insiem una e distinta e se, come in enigma, immaginiamo una nuova e straordinaria distinzione unita e congiunzione distinta." Quali sono i rapporti, in Cristo, tra la componente divina e quella umana? Qualcuno dice che Cristo è Logos più carne, senza anima umana; secondo altri, Cristo ha assunto tutte le parti dell'uomo. Mentre la maggioranza dell'Oriente è monofisita (una sola natura del Cristo), l'Occidente è difisita (due nature del Cristo): e la grande controversia religiosa si conclude, nei secoli, con il passaggio di quasi tutto l'Oriente monofisita alla rigida fede islamica nell'assoluta unità di Dio.

Indice:
TESTI E TRADUZIONI
Parte prima
pag. 9 Cristo creatore e redentore in due testi dell'inizio del IV secolo
13 1. Eusebio, Storia ecclesiastica
44 2. Atanasio, contro i pagani; L'incarnazione
Parte Seconda
63 La crisi ariana dall'inizio al concilio di Nicea (325)
68 1. Ario, Lettera a Eusebio di Nicomedia
74 2. Ario, Lettera ad Alessandro di Alessandria
80 3. Alessandro, Lettera a tutti i vescovi
92 4. Marcello di Ancira
98 5. Il simbolo niceno
102 6. Eusebio, Lettera alla sua comunità sul simbolo niceno
114 7. Ario, Lettere a Costantino
Parte Terza
121 La reazione antinicena dal 340 al 360
126 1. Professione di fede di Antiochia (341)
132 2. Professione di fede degli occidentali a Serdica (343)
140 3. La lunga (?) esposizione (345)
152 4. Seconda formula di Sirmio (357)
158 5. Lettera sinodale di Ancira (358) e documento del 359
184 6. Eunomio, Esposizione della fede
196 7. Atanasio, Seconda lettera a Serapione
218 8. Ilario, La Trinità
242 9. Professione di fede di Costantinopoli (360)
Parte Quarta
249 L'affermazione della teologia dei Cappadoci
254 1. Lettera del concilio di Antiochia a Gioviano (363)
260 2. Basilio, Omelia su "In principio era il Logos"
276 3. [Basilio], Lettera 38
301 4. Il simbolo niceno-costantinopolitano
Parte Quinta
307 La cristologia di Apollinare e dei suoi avversari
312 1. Tre testi di Apollinare
324 2. Gregorio di Nazianzo, Prima lettera a Cledonio
340 3. Teodoro di Mopsuestia, Omelie catechetiche
Parte Sesta
347 Cristologia monofisita e difisita dal concilio di Efeso (431) al concilio di Calcedonia (451)
352 1. Cirillo, Seconda lettera a Nestorio
362 2. Nestorio, Lettera a Cirillo
376 3. Cirillo, I dodici anatematismi
384 4. Formula di unione del 433
388 5. Cirillo, Lettera 45, a Succenso
406 6. Teodoreto di Ciro, Il mendicante
418 7. Leone, Lettera dogmatica a Flaviano
442 8. Il simbolo di Calcedonia
Parte Settima
447 La controversia cristologica dal concilio di Calcedonia (451) al concilio di Costantinopoli (681)
452 1. Vigilio di Tapso, contro Eutiche
464 2. Zenone, Henotikon
470 3. Severo, Discorsi contro Nefalio
476 4. Giustiniano, contro i monofisiti
492 5. Leonzio, contro nestoriani ed eutichiani
504 6. Anatematismi del concilio di Costantinopoli (553)
514 7. L'Ekthesis di Eraclio
520 8. Massimo il Confessore, È impossibile affermare in Cristo una sola volontà
528 9. Il simbolo del concilio di Costantinopoli del 680-I
537 COMMENTO
INDICI
639 Indice dei passi della Sacra Scrittura
643 Indice dei nomi e di alcune cose notevoli


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