Il martello delle streghe. La sessualità femminile nel "transfert" degli inquisitori


PREZZO : EUR 150,00€
CODICE: ISBN 887770635X EAN 9788877706355
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: , Introduzione e traduzione dal latino di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 4
DISPONIBILITA': Esaurito


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Il martello delle streghe. La sessualità femminile nel "transfert" degli inquisitori

PREZZO : EUR 150,00€

CODICE :
ISBN 887770635X
EAN 9788877706355

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: , Introduzione e traduzione dal latino di:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:
, 4

ANNO:
2006

DISPONIBILITA':
Esaurito

CARATTERISTICHE TECNICHE:
458 pagine
Rilegato in tela con sovracoperta
cm 16 x 21,5 x 3
gr 796

NOTE:
Titolo originale: Malleus maleficarum (Strasburgo 1486-1487)

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e quarta di copertina:
Il martello delle streghe è il testo ecclesiastico ufficiale della persecuzione contro le streghe. È scritto da due inquisitori domenicani, autorizzati dalla bolla Summis desiderantes affectibus promulgata da papa Innocenzo VIII. Costoro spiegano le ragioni dell'inquisizione, la procedura in ciascun "caso", in ciascun negotium fidei, nella ricerca del "mostro eversivo", del "complotto diabolico", nella negazione della dissidenza delle donne e per spazzare via il sesso che è per loro sempre contronatura. Offrono esempi di massacri di donne mandate al rogo, sotto il principio dell'Esodo che "non bisogna lasciare in vita neanche una strega", ritenuta rappresentante del sapere sessuale, della droga, divoratrice di bambini, operatrice di aborti.
Questo testo d'inquietante attualità vuole essere, nel progetto degli autori, anche un manuale contro la droga, a vantaggio della medicina sacramentale. Ma la negazione del femminile trae in un delirio politico gli inquisitori, travolti dalla fantasmatica della sessualità femminile fino all'allucinazione, alla pornografia, al romanzo d'amore, fino a dimenticare Dio, il diavolo, la genealogia, provocati dal corpo delle "streghe".

Indice:
Introduzione di Armando Verdiglione
PRIMA PARTE
pag. 31 Esiste la stregoneria?
43 Il diavolo collabora con lo stregone?
55 C'è procreazione umana tramite i diavoli incubi o succubi?
64 Quali diavoli diventano incubi o succubi?
69 Da dove deriva il moltiplicarsi delle opere di stregoneria?
85 Le streghe che si sottomettono ai diavoli
97 Gli stregoni possono modificare le menti degli uomini spingendoli all'amore o all'odio?
107 Gli stregoni possono impedire la potenza generativa o l'atto venereo? Questa stregoneria è compresa nella Bolla
173 Le streghe possono operare tali prodigiose illusioni per cui sembri che il membro virile venga completamente staccato dal corpo?
119 Le streghe possono agire sugli uomini in modo da trasformarli in forme bestiali con l'arte dei prodigi?
127 Le streghe ostetriche in diversi modi uccidono nell'utero i concepiti, provocano l'aborto e, se non fanno questo, offrono ai diavoli i bambini appena nati
128 Il permesso divino concorre alle stregonerie?
135 Si chiarisce la questione dei due permessi divini che giustamente Dio accordò (a proposito del peccato del Diavolo, autore di ogni male, e a proposito della caduta dei progenitori) in conseguenza dei quali giustamente vengono permesse le opere degli stregoni
140 Si considera l'enormità delle streghe. C'è qui tutta la materia predicabile
147 Si dimostra che a causa dei peccati delle streghe spesso sono colpiti da stregoneria alcuni innocenti, anche se talvolta questo capita a causa dei loro peccati
151 Si chiarisce in special modo la verità premessa paragonando le opere delle streghe con altre specie di superstizione
155 A dimostrazione della questione XIV, si paragona la gravità del crimine a qualsiasi peccato dei diavoli
158 Seguono indicazioni sul modo di predicare contro le cinque argomentazioni con cui i laici, a quanto sembra, provano che Dio non permetterebbe al diavolo e alle streghe tanto potere nell'infliggere le stregonerie
SECONDA PARTE. CONSIDERAZIONI SUL MODO DI FARE LE STREGONERIE E SUL MODO IN CUI SI POSSONO FELICEMENTE ELIMINARE
167 A chi non può nuocere lo stregone
178 I diversi modi con cui i diavoli attirano e allettano gli innocenti per mezzo delle streghe, per l'aumento di questa perfidia
182 Continua sul modo della professione sacrilega
191 Come si trasferiscono da un luogo all'altro le streghe
198 Come le streghe si danno ai diavoli incubi
208 Come in generale le streghe operino le loro stregonerie servendosi dei sacramenti della Chiesa. E come abitualmente impediscano la potenza generativa o anche arrechino altri difetti a qualunque altra creatura eccettuati i corpi celesti
212 Come le streghe sono solite impedire la potenza generativa
213 Come le streghe sono solite togliere agli uomini i membri virili
219 Del modo in cui le streghe trasformano gli uomini in forme bestiali
223 Come (quando si operano queste trasformazioni dovute a prodigio) i diavoli penetrano nei corpi e nelle teste senza lederli
230 In che modo i diavoli, attraverso le operazioni delle streghe, talvolta abitano sostanzialmente gli uomini
238 Sul modo in cui le streghe possono in generale infliggere ogni genere di malattia, anche tra le più gravi
244 Sul modo in cui le streghe sono solite infliggere agli uomini certe altre malattie particolari
248 Sul modo in cui le streghe ostetriche arrecano i danni peggiori: o quando uccidono i bambini o quando, esecrandoli, Ii offrono ai diavoli
255 Sul modo in cui le streghe arrecano danni di vario genere agli animali
259 Sul modo in cui suscitano grandinate e tempeste e sono solite produrre fulmini sugli uomini e sugli animali
264 Sui tre modi in cui gli uomini e non le donne vengono trovati infetti da stregoneria: in primo luogo sugli stregoni saettatori
273 Sul modo di togliere e di curare le stregonerie
285 Il rimedio della Chiesa contro i diavoli incubi e succubi
290 Rimedi per coloro che sono stregati nella potenza generativa
294 Rimedi per gli stregati per un amore o un odio disordinati
298 Rimedi per quegli uomini cui vengono portati via i membri virili con l'arte dei prodigi e che a volte sono trasformati in forme bestiali
301 Rimedi contro gli ossessi in seguito a stregoneria
308 Rimedi per gli esorcismi leciti della Chiesa contro qualsiasi malattia arrecata dalla stregoneria. Sul modo di esorcizzare gli stregati
323 Rimedi contro le grandinate e per gli armenti stregati
329 Rimedi contro certe occulte vessazioni dei diavoli
TERZA PARTE. QUESTA PARTE RIGUARDA L'AZIONE GIUDIZIARIA SIA NEL FORO ECCLESIASTICO SIA NEL FORO CIVILE, CONTRO GLI STREGONI E TUTTI GLI ERETICI
335 Chi è il giudice competente per le streghe?
352 Sul modo d'iniziare un processo
355 Il numero dei testimoni
357 La costrizione e l'esame ripetuto dei testimoni
358 Le condizioni dei testimoni
359 Se siano ammessi a testimoniare i nemici mortali
360 In che modo bisogna continuare il processo. Come si devono esaminare i testimoni, al cospetto di altre quattro persone. Sul doppio interrogatorio dell'imputata. Atto primo
364 In cui si chiariscono i vari dubbi e le risposte negative ottenute nei precedenti interrogatori. Atto secondo: occorre imprigionare l'imputata? Quando bisogna considerarla còlta in flagrante eresia delle
streghe?
366 Seguito della precedente. Il terzo atto del giudice: bisogna incarcerarla? Come bisogna arrestarla?
369 che fare dopo l'arresto e se le si debbano rendere manifesti i nomi di chi fa deposizione. Atto quarto
371 In che modo si debba concedere la difesa con l'assegnazione di un avvocato. Atto quinto
373 Che farà l'avvocato dal momento che non gli sono resi pubblici i nomi dei testimoni. Atto sesto
376 Prosegue sullo stesso argomento spiegando più chiaramente come si scopra un'inimicizia mortale. Atto settimo
379 quali avvertenze deve avere il giudice prima degli interrogatori da allestire in carcere e in camera di tortura. Atto ottavo
382 Sul modo di emettere sull'imputata una sentenza d'interrogatorio sotto tortura e in che modo debba essere interrogata il primo giorno; inoltre se si possa prometterle che avrà salva la vita. Atto decimo
385 Continuazione dei tormenti; cautela e segni da cui il giudice può conoscere la strega e come deve premunirsi dalle loro stregonerie; in quale modo possano essere rasate dove tengono nascoste le loro stregonerie; insieme con dichiarazioni varie allo scopo di ovviare alla stregoneria del silenzio. Atto undicesimo
390 A proposito del tempo e del secondo modo d'interrogare. Atto decimo: le cautele finali che il giudice deve osservare
393 Sulla purificazione verbale, e sopra tutto sulla prova del ferro rovente, cui le streghe si appellano
397 Come emettere la sentenza in sé definitiva
399 In quanti modi si assume un sospetto in relazione all'emissione della sentenza
405 Sul primo modo di emettere la sentenza
406 Sul secondo modo di emettere sentenza su una persona denunciata e solo diffamata
409 Sul terzo modo di emettere la sentenza su una persona diffamata e da esporre agli interrogatori
412 Sul quarto modo di emettere la sentenza: contro un'imputata lievemente sospetta
413 Sul quinto modo di emettere la sentenza: contro un'imputata gravemente sospetta
416 Sul sesto modo di emettere la sentenza: contro un'imputata violentemente sospetta
421 Sul modo di emettere la sentenza: contro una imputata sospetta o diffamata
423 Sul modo di emettere la sentenza: contro un'eresia confessa, ma impenitente
426 Sul modo di emettere la sentenza contro un'eresia confessa, ma recidiva sebbene penitente
430 Sul modo di emettere la sentenza contro un'eresia confessa, ma impenitente, sebbene non recidiva
431 Sull'eresia confessa, recidiva e impenitente
433 Su colui che è stato provato e colto in flagrante errore, ma che ciò nonostante nega tutto
436 Sul reo convinto ma fuggitivo o che si è assentato in contumacia
440 Che sentenza si debba emettere su una persona denunciata da un'altra strega bruciata o da bruciare
446 Sul modo di emettere la sentenza contro una strega che toglie le stregonerie e anche contro le streghe ostetriche e gli stregoni saettatori
452 Ultima parte, a proposito dei modi di emettere la sentenza sugli stregoni, se l'appello sia giustificato o fatto alla leggera.


ARGOMENTO: , , , , ,
GENERE: , ,