Le virtù cardinali dalla tarda antichità al medioevo / Cardinal Virtues from Late Antiquity to the Middle Ages
Commento dell'editore:
Volume monografico dedicato al tema delle virtù. La rilevanza di questa tematica per una migliore comprensione del pensiero medievale e della storia della filosofia morale in generale è stata messa in luce solo in tempi recenti, specialmente dopo che il fortunato studio di Alasdair MacIntyre, After virtue (1981), ha polarizzato intorno a tale concetto l'attenzione del dibattito etico e ha suscitato un rinnovato interesse per le sue vicende storiche tra antico e moderno. Benché limitata a problemi e periodi specifici, l'esplorazione effettuata in questi saggi fornisce informazioni significative su un territorio – quello dell'etica tardo-antica e medievale – le cui ricchezze devono essere ancora in gran parte conosciute o almeno adeguatamente valorizzate all'interno delle ricostruzioni storiografiche relative alla storia della filosofia medievale e delle dottrine morali.
Sommario:
pag. 7 Giovanni Catapano – Riccardo Quinto, Presentazione
9 Giovanni Catapano, Alle origini della dottrina dei gradi di virtù: il trattato 19 di Plotino (Enn., I 2)
29 Robert Dodaro, Political and Theological Virtues in Augustine, De Trinitate
49 István P. Bejczy, Cardinal Virtues in a Christian Context: The Antithesis between Fortitude and Humility in the Twelfth Century
69 Riccardo Saccenti, Quattro gradi di virtù: il modello etico dei Commentarii di Macrobio nel XII secolo
103 Michiel Verweij, The Manuscript Transmission of the Summa de virtutibus by Guillelmus Peraldus. A Preliminary Survey of the Manuscripts
NOTE E DOCUMENTI
299 István P. Bejczy, Two Questions of Stephen Langton on the Cardinal Virtues
337 Zdzisław Kuksewicz, Maino of Milan, a Fourteenth Century Parisian Averroist