BUONE CONDIZIONI
Atti del Convegno (Trento, 22 e 23 ottobre 1996)
Quarta di copertina:
Le vite dei santi rappresentano sicuramente uno dei generi letterari più diffusi, se non il più diffuso, del Medioevo. Testi rivolti all'edificazione, le agiografie assumono nel corso della storia caratteristiche che ne permettono una lettura non esclusivamente concentrata sul messaggio religioso: la presenza del meraviglioso, la descrizione di passioni amorose e politiche, la rilettura di avvenimenti storici e la presentazione di scenari esotici pongono questa categoria di testi al centro di un nodo di interessi devoti, storiografici e letterari di particolare interesse per l'indagine della cultura medievale e del mondo di credenze e rappresentazioni agli albori delle letterature nazionali. A questo complesso di problemi sono dedicati i contributi qui pubblicati, originariamente presentati alle giornate di studio organizzate il 22 e il 23 ottobre 1996 dal Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell'Università di Trento.
Sommario:
pag. 7 Prefazione
9 Paolo Chiesa, Il contribulo dei testi agiografici alla conoscenza dell'Oriente nel medioevo latino
31 Giovanni Ciappelli, Edificazione e politica nella nascita (tardiva) di un culto. La Vita di S. Andrea Corsini
53 Antonella Degl'Innocenti, Storie di santità femminile nell'agiografia medievale
71 Fulvio Ferrari, Modelli di santità e di eroismo nella Knýtlinga saga
103 Cristina Laner, Il miracolo di Teofilo di Gautier de Coincy: leggenda e storia sacra
131 Paolo Maggioni, Storie malvagie e vite di santi. Storie apocrife, cattivi e demoni nei leggendari condensati del XIII secolo
145 Emore Paoli, Il Liber epilogorum di Bartolomeo da Trento: edificazione e piacere della scrittura
181 Giorgio Ziffer, L'agiografia cirillometodiana e la letteratura slava orientale