Uomini senza storia. La piccola proprietà rurale nel territorio di Piacenza dalla conquista carolingia alle invasioni ungariche (774-900)


PREZZO : EUR 50,00€
CODICE: EAN 9788868090197
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE : , 19
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Uomini senza storia. La piccola proprietà rurale nel territorio di Piacenza dalla conquista carolingia alle invasioni ungariche (774-900)

PREZZO : EUR 50,00€

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EAN 9788868090197

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COLLANA/SERIE:
, 19

ANNO:
2013

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CARATTERISTICHE TECNICHE:
478 pagine

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore:
Il volume tratta la società rurale del territorio di Piacenza in età carolingia (fine VIII-IX secolo), con particolare attenzione alle sorti dei piccoli allodieri. La materia è stata suddivisa in quattro grandi blocchi tematichi. Nel primo, Terra e Lavoro, accanto a un breve inquadramento territoriale, si è prestata particolare attenzione ai patti colonici, al sistema di produzione signorile, alla struttura e all'organizzazione delle aziende rurali, al valore della terra. L'obiettivo è stato quello di delineare sia i rapporti di lavoro diffusi nelle campagne, sia le forme concrete in cui essi trovarono attuazione, cercando di creare una solida cornice in cui inserire i processi successivamente indagati. Nel secondo, I signori rurali, si è analizzata la tipologia e l'estensione dei beni signorili. Tale studio non è stato però fine a se stesso, ma ha costituito un importante elemento per l'analisi della piccola proprietà. Solo valutando con precisione i patrimoni dei signori, è stato possibile cogliere la reale pressione di questi ultimi nei confronti dei liberi coltivatori. Nel terzo, Uomini liberi, coloni e servi, l'attenzione è stata volta alle caratteristiche delle proprietà fondiarie sia dei piccoli, sia dei medi allodieri, alle loro difficoltà e a volte al nascere delle loro fortune. Nel quarto, La società rurale, si è indagata a tutto tondo non solo la società di età carolingia, ma anche quella di età longobarda, con particolare attenzione a quegli individui che si fregiarono del titolo di vir honestus o vir devotus. Si sono osservate le funzioni civili dei piccoli e medi allodieri e si è cercato di ricostruire il ruolo dei legami famigliari, della comunità e dei gruppi clientelari. Tutti gli elementi, di volta in volta, raccolti sono serviti per trarre un bilancio conclusivo sulla società rurale in età carolingia, mettendo in luce i cambiamenti diacronici dalla conquista Franca al sorgere dei castelli, rendendo conto di processi molto complessi in cui giocarono un ruolo di primo piano anche i piccoli allodieri.

Indice:
IX PREMESSA
XIII NOTA INTRODUTTIVA
PARTE I. TERRA E LAVORO
5 I. IL TERRITORIO DI PIACENZA NELL'ALTO MEDIOEVO
5 1.1. Territorio e
8 1.2. L'organizzazione civile
13 1.3. L'organizzazione ecclesiastica
17 II. I RAPPORTI DI LAVORO
17 2.1. Nuovi rapporti di lavoro (774-825)
19 2.2. L'affermazione del sistema curtense (826-875)
20 2.3. Verso nuove forme di gestione dei patrimoni fondiari
26 2.4. Il monastero di San Colombano di Bobbio
36 2.5. Il monastero di Santa Giulia di Brescia
39 III. CURTES E AZIENDE CONTADINE
39 3.1. Le aziende curtensi
46 3.2. Le curtes del monastero di San Colombano di Bobbio
56 3.3. L'azienda contadina
63 IV. IL VALORE DELLA TERRA
63 4.1. Vigneti, prati, arativi, boschi e abitazioni
69 4.2. Il frazionamento poderale
70 4.3. Alcune considerazioni d'insieme
78 4.4. I beni mobili
PARTE II. I SIGNORI RURALI
85 V. FUNZIONARI PUBBLICI, VASSALLI, UOMINI DI NAZIONALITÀ FRANCA, SIGNORI FONDIARI LAICI
85 5.1. Conti e gastaldi
89 5.2. Gli scavini
91 5.3. Lo sculdascio Petrus da Niviano
102 5.4. Uomini di nazionalità franca
108 5.5. Vassalli
111 5.6. Signori fondiari laici
119 VI. LA GRANDE PROPRIETÀ ECCLESIASTICA
119 6.1. La Chiesa cattedrale, la canonica di Santa Giustina e il vescovo di Piacenza
126 6.2. Sant'Antonino di Piacenza
132 6.3. La pieve rurale di San Pietro di Varsi e le altre chiese del territorio di Piacenza
147 VII. I BENI ALLODIALI DEI RELIGIOSI
147 7.1. La prima età carolingia (774-850)
153 7.2. La seconda metà del IX secolo (851-899)
PARTE III. UOMINI LIBERI, COLONI E SERVI
171 VIII. UOMINI LIBERI
171 8.1. Piccoli allodieri
186 8.2. Medi possessores
201 8.3. Uomini liberi in difficoltà
219 IX. COLONI E SERVI
219 9.1. I coloni dipendenti: uno sguardo d'insieme
229 9.2. I livellari
237 9.3. I famuli
240 9.4. I servi
249 X. COLONI CONTRO SIGNORI
249 10.1. La pressione signorile
260 10.2. Coloni contro signori
270 10.3. Servi contro signori
PARTE IV. LA SOCIETÀ RURALE
279 XI. VIRI HONESTI, VIRI DEVOTI, VIRI CLARISSIMI, ARIMANNI, EXERCITALES, BONI HOMINES
279 11.1. L'età longobarda
290 11.2. L'età carolingia
303 11.3 Boni homines
311 XII. LE FUNZIONI CIVILI
311 12.1. Testimoni
314 12.2. Periti
326 12.3. Fideiussori, esecutori testamentari, garanti ed altri ruoli particolari
332 12.4. Astanti e testimoni ai placiti
344 12.5. Lo spazio sociale di esercizio delle funzioni civili
353 XIII. LA SOCIETÀ RURALE
353 13.1. La famiglia
365 13.2. Le comunità rurali
374 13.3. Legami clientelari
387 CONCLUSIONI
TAVOLE
409 BIBLIOGRAFIA
449 INDICI
451 Indice dei nomi di luogo
465 Indice dei nomi di persona
475 Indice degli autori


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