Atti delle XIII giornate normanno-sveve 1997
Commento dell'editore:
Il Mezzogiorno italiano nei tre secoli del dominio normanno e svevo, così come venne osservato e conosciuto dall'orizzonte dell'Italia, dell'Europa, dell'Oriente bizantino e del mondo musulmano.
Sedici specialisti ricostruiscono l'immagine che il Mezzogiorno italiano, nei secoli che vanno dall'XI al XIII, ha proiettato nel mondo coevo. Un'immagine ricostruita grazie alla raccolta e alla valutazione delle testimonianze dei contemporanei (cronisti, viaggiatori, mercanti, pellegrini) che, avendo visitato l'Italia meridionale o avendone ricevuto e raccolto notizie, ne hanno riferito nei loro scritti, esprimendo impressioni o giudizi. L'orizzonte geografico dei «punti di osservazione» è molto ampio: dall'Italia settentrionale e dalle città marinare di Venezia, Genova e Pisa, da Firenze, dallo Stato pontificio, si allarga alla Francia, all'Inghilterra, all'impero bizantino, sino al mondo musulmano del califfato di Baghdad e dell'Africa settentrionale, ed include il mondo ebraico, i cronisti delle Crociate che scrissero sul Mezzogiorno ed i pellegrini che lo visitarono.