Commento dell'editore e terza di copertina:
Dopo il 1318, il francese Odorico da Pordene partì alla volta della Cina. Attraversò l'Armenia e la Persia, circumnavigò l'India, l'Indonesia e l'Indocina, visitò la Cina meridionale e settentrionale, giungendo tra il 1324 e il 1326 nella residenza dell'imperatore mongolo presso Cambalec (l'attuale Pechino). Ritornato in Italia prima del maggio 1330, dettò a un confratello il resoconto delle sue esperienze in Oriente, noto generalmente come Relatio. Per la ricchezza dei suoi contenuti, l'opera godette fin da subito di grande fortuna e fu tradotta nelle più importanti lingue dell'Europa medievale. I saggi raccolti nel presente volume mirano a fare chiarezza su alcuni aspetti della genesi e della trasmissione del testo, analizzando nella fattispecie i processi di rielaborazione a cui fu sottoposto in ambito francese (Jean le Long, Jean de Mandeville) e italiano.
Indice:
Pag. 7 Premessa
9 1. Odorico da Pordenone e la Relatio
37 2. Oralità e scrittura nella genesi della Relatio
53 3. Problemi di transcodificazione nella stesura della Recensio Guillelmi
67 4. Forme e funzioni dell'autodiegesi nella Relatio
89 5. La fortuna romanza della Relatio
109 6. I pigmei e il Prete Gianni: da Odorico a Jean de Mandeville
169 Riferimenti bibliografici
207 Indice dei nomi e delle opere anonime
217 Indice dei nomi geografici