Commento dell'editore e quarta di copertina:
Il volume raccoglie alcuni studi sulle nozioni di libertà, libero arbitrio e determinismo nel pensiero medievale latino nel quadro della più ampia riflessione intorno alla responsabilità morale. Prendendo le mosse da Giovanni Scoto Eriugena alle prese con il lascito di Origene e Agostino e terminando con Guglielmo d'Ockham, l'opera ripercorre i maggiori dibattiti sorti intorno a tali nozioni: quello relativo alla predestinazione nel IX secolo, la polemica antideterminista di Abelardo nel XII e le dispute universitarie intorno alla libertà tra i maestri parigini del Duecento (Guglielmo d'Auxerre, Filippo il Cancelliere, Alberto Magno, Tommaso d'Aquino, Enrico di Gand, Goffredo di Fontaines, Duns Scoto).
Indice:
pag. 9 Introduzione, Marialucrezia Leone, Luisa Valente
15 Eriugena e Origene. Una libertà assoluta, Gaetano Lettieri
85 Libero arbitrio, predestinazione e legge alla corte di Carlo il Calvo, Adriana Farenga
111 Contingenza e infallibilità divina nei testi logici di Pietro Abelardo, Irene Binini
143 Liberum arbitrium est facultas voluntatis et rationis. Sulla definizione di libero arbitrio all'inizio del Duecento, Irene Zavattero
171 Fra Aristotele e Agostino. Per un paradigma della libertà nel XIII secolo, Guido Alliney
197 Si aliquid est a Deo provisum. Aristotele, il caso e il futuro contingente in Tommaso d'Aquino, Massimiliano Lenzi
235 Freiheit ohne Wahl? Thomas von Aquin, Duns Scotus und Wilhelm von Ockham im Vergleich, Tobias Hoffmann
259 Utrum voluntas moveat se ipsam. Goffredo di Fontaines e l'automovimento della volontà, Marialucrezia Leone
309 Indice dei nomi