Commento dell'editore:
La fondazione di centri nuovi ha rappresentato, nell'Europa dei secoli XII-XIV, un fenomeno di grandi dimensioni che ha profondamente modificato il paesaggio rurale, consentendo la colonizzazione e la valorizzazione di aree incolte.
Con questo volume riprendiamo il tema di tali insediamenti nel contado pisano medievale, focalizzando l'attenzione sul Valdarno, area particolarmente strategica sia per la produzione agricola e artigianale, sia per il controllo delle vie di comunicazione di terra e d'acqua sia infine per la posizione di confine con Lucca e, più tardi, con Firenze. In particolare sono stati presi in considerazione i casi di Montecàlvoli, Pontedera, Calcinaia, che con Bientina e Cascina costituiscono il quadro complessivo di un fenomeno di grande interesse a tutt'oggi non ancora indagato.