Bere nel Medioevo. Bisogno, piacere o cura


PREZZO : EUR 22,00€
CODICE: ISBN 8822005600 EAN 9788822005601
AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Traduzione di:
EDITORE/PRODUTTORE :
COLLANA/SERIE :
DISPONIBILITA': Disponibile


TITOLO/DENOMINAZIONE:
Bere nel Medioevo. Bisogno, piacere o cura

PREZZO : EUR 22,00€

CODICE :
ISBN 8822005600
EAN 9788822005601

AUTORE/CURATORE/ARTISTA :
Autore: Traduzione di:

EDITORE/PRODUTTORE:


COLLANA/SERIE:


ANNO:
2005

DISPONIBILITA':
Disponibile

CARATTERISTICHE TECNICHE:
320 pagine
Rilegato con sovracoperta
cm 14,5 x 21,5 x 2,3
gr 509

NOTE:
Titolo originale: Boire au Moyen Age
 

DESCRIZIONE:

Commento dell'editore e seconda di copertina:
Bere è un bisogno, infatti l'uomo per vivere ha bisogno di mangiare, ma soprattutto di bere. Ma cosa beve l'uomo del Medioevo? Beve acqua, latte, cervogia, birra, sidro e vino. L'acqua è accessibile a tutti e non costa niente, il latte rappresenta il nutrimento essenziale per il bambino. In mancanza di vino si beve la cervogia, una specie di birra fatta con orzo e avena fermentata. I monaci, che conoscono molto bene le erbe medicinali, introducono il luppolo, e si passa quindi alla birra vera e propria. A partire dal XV secolo, il sidro ha la meglio sulla birra. Ma bere è anche un piacere, soddisfatto soprattutto dal vino, che resta in assoluto la bevanda per eccellenza. Il vino fa risplendere i secoli bui del Medioevo: è una bevanda sana, consumata a tutte le età, allontana i malanni, rigenera gli spiriti, riscalda e rende l'uomo più sicuro e allegro. Il vino viene consumato in abbondanza e diventa un mezzo di evasione dai problemi quotidiani e un modo di socializzare e integrarsi nella società del tempo. Per sottolineare le specificità dell'atto del bere nel Medioevo l'autore, tanto informato quanto originale, ha consultato i documenti più disparati: cronache della vita quotidiana, opere letterarie che descrivono i costumi dell'epoca, opere culinarie, archivi archeologici, addirittura gli atti di giustizia, poiché talvolta il vino portava all'ubriachezza, oppure poteva servire a dissimulare il sapore di un veleno!
Quarta di copertina:
Bere come atto vitale, che varia a seconda dei luoghi e delle epoche: come si beveva, ad esempio, nel Medioevo? Quali bevande si assumevano in quel periodo e, soprattutto, perché si assumevano e quali effetti sociali producevano?
Indice:
5 Introduzione
PARTE PRIMA
Un bisogno...
11 Capitolo primo. L'acqua
11 Scegliere
21 Approvvigionarsi
32 In viaggio
41 Capitolo secondo. Il latte
41 Il bambino piccolo
41 La madre
50 La nutrice
61 Gli adulti
67 Capitolo terzo. In mancanza di vino
67 Cervogia e birra
81 Il sidro
PARTE SECONDA
...O un piacere
93 Capitolo primo. Approvvigionarsi di vino
93 I vigneti
113 Le tecniche
115 I vitigni
117 I metodi di coltivazione
121 La vendemmia
124 Il materiale
128 Commercio
147 Capitolo secondo. Consumare
148 Qualità
148 Classificare
151 Conservare e guarire
155 Colore
158 La forza e la dolcezza
163 Il prezzo
166 La diffusione
173 Quantità
173 Consigli
181 Dal VI al XIII secolo
190 Dal XIV al XV secolo
PARTE TERZA
USI E COSTUMI
207 Capitolo primo. Vita sociale
207 L'alta società
207 Buone maniere
210 Organizzazione
216 Bevande fresche
218 In Oriente
223 Il popolo
223 Pasti in famiglia e festività
227 La taverna
242 Rottura
257 Capitolo secondo. Usi terapeutici
260 L'acqua
268 Il vino
274 Immaginario
274 Religione
277 Sessualità
283 Conclusione
287 Bibliografia


ARGOMENTO: , ,
GENERE: , ,